Andate, andate, andate a vedere Hot Fuzz. Io l’ho visto già qualche mese fa, ma visto che è uscito anche in italia questa settimana prendo la palla al balzo e ne approfitto per consigliarlo caldamente.
La trama: Il sergente Nicholas Angel è il poliziotto perfetto. Talmente perfetto che suscita l’invidia persino dei suoi superiori, che stanchi di essere sempre messi in cattiva luce da tanta professionalità decidono di trasferirlo in un piccolo paesino di campagna che ha la fama di essere il villaggio più tranquillo d’inghilterra. Certo, come no. Infatti l’arrivo di Angel in paese coincide con l’inizio di una serie di curiosi incidenti mortali, che suscitano più di qualche sospetto nel nostro super agente.
Per farla breve, Hot Fuzz è uno dei migliori film dell’anno. Geniale, scoppiettante, fantastico. Prendete Shaun of the dead (diretto e sceneggiato dagli stessi Wright e Pegg), sostituite gli horror zombeschi di Romero con gli action movie americani (tipo Bad Boys 2 e Point Break, ampiamente citati nel film), aggiungete una manciata di dialoghi geniali ed esplosioni a volontà, shakerate bene il tutto ed ecco che ottenete un Hot Fuzz. Servitelo possibilmente in lingua originale (+ sottotitoli, se proprio servono), vi garantisco che ve lo gusterete di più.
Seriamente, la cosa bella di Hot Fuzz è che il film è allo stesso tempo una divertente parodia e un action movie con una trama credibile e con tanto di esageratissime scene d’azione, senza che una delle due cose sia d’impaccio per l’altra. Si ride tanto e di gusto, perchè si tratta di una comicità mai fatta di scene stupidamente demenziali e fini a sè stesse.
Insomma, non so come dirvelo. Accattatevillo.
Archivio per Agosto 2007

Join the Fuzz
Agosto 28, 2007
Shopping spree
Agosto 20, 2007Capita che, in un periodo dove la rete sembra svuotarsi e tutti i tuoi amici sono in vacanza, ti ritrovi una domenica pomeriggio davanti al pc, solo e annoiato. Provi a fare un giro per il forum, ma è praticamente vuoto. Provi a fare una partitella a Pro Evolution Soccer, ma sei scazzato e quindi chiudi subito. Di vedere un porno non se ne parla neanche, fa troppo caldo per i film zozzi.
E allora, spinto dalla noia più profonda, inizi a sfogliare un pò i preferiti. E, clicca qua e clicca là, capiti su internetbookshop. Non hai intenzione di comprare niente, ma poi finisci sulla pagina delle nuove uscite, e scopri che Stephen King ha pubblicato un romanzo inedito sotto lo pseudonimo “Richard Bachman”. DEVE essere tuo. Vai per confermare l’acquisto, poi ci pensi su, è un peccato fare un ordine per un solo libro. E visto che hai deciso di rileggerti tutta la Torre Nera e sei già al terzo, potresti prendere il quarto. I libri ce li hai già tutti, ma ormai hai deciso che, dopo aver trovato Waste Lands in inglese ad un mercatino, vuoi continuare con la lettura in inglese.Così prendi il quarto. Poi il quinto. Poi il sesto. Poi il settimo. Poi ti prendi da solo a morsi sulla mano per costringerti a smetterla di cliccare ripetutamente su “acquista”, e vai per chiudere l’ordine. E ti accorgi che se arrivi a 50 euro, la spedizione è gratis. Diamine, sei a 38 euro, puoi farlo un piccolo sforzo.
Ti ricordi del libro sulla storia della ecw che desideri da tempo, e lo metti nel carrello. Vai per confermare l’ordine, e vedi il totale.
49.25.
Cristo.
Smadonni in aramaico antico. Ormai è una questione di principio, ci hai messo il pensiero e le spese non le vuoi pagare. E così finisci per prendere un altro libro.
Toglietemi questa postepay dalle mani. Vi prego.

Working man
Agosto 10, 2007Ho iniziato a lavorare.
So che può sembrare incredibile, ma al mondo esiste davvero gente tanto incosciente da dare lavoro a uno sfaticato come me. Ancora non ci credo.
Non mi va di spiegare cosa faccio nel dettaglio, e probabilmente neanche a voi interessa più di tanto. Dico solo che lavoro nell’ufficio di una società che rottama automobili, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, il sabato dalle 8.30 alle 14.
Ho un collega con fortissimi problemi di pronuncia, che praticamente parla come Delirious, capisco a malapena una parola su cinque. Per dire, il primo giorno mi ha chiesto di prendergli una certa pratica, io gli ho fatto un caffè macchiato. Siamo a questi livelli di incomprensione.
Non abbiamo internet, perciò nei momenti di non-lavoro ci troviamo con del tempo da riempire. Ovviamente la conversazione (a meno di non voler giocare a indovina la parola) è esclusa. Io sono campione assoluto di uccisione-di-mosche-con-lancio-di-elastico. Ridete, ridete, ne riparliamo quando diventerà disciplina olimpica e io vincerò un oro.
Comunque, sostanzialmente direi che mi trovo bene. La giornata è lunga, ma almeno il lavoro non è molto pesante. L’unica cosa che mi preoccupa è che spesso Ciruzzo O’Malamente, un cucciolotto d’operaio di 130 kg, mi lancia spesso delle lunghe occhiate lascive e cariche di desiderio ogni volta che viene a prendere il caffè. Sto cercando di non dargli mai le spalle, ma temo per la mia incolumità. Pregate per me.

Internette, che diavoleria!
Agosto 5, 2007Mia sorella è in vacanza-studio a Los Angeles, ed essendo impossibilitata ad usare il cellulare comunichiamo esclusivamente tramite Msn Messenger (o, come dice mia madre, parliamo via internette). E con due genitori come i miei, avversi a qualsiasi ritrovato tecnologico sia saltato fuori negli ultimi dieci anni (per dire, mia madre ancora non ha imparato a mettere un cd nello stereo) non immaginate quante ne sto vedendo.
Ne dico solo una. Ieri sera, quando mi stavo per scollegare, mio padre è saltato dalla sedia e ha salutato il monitor, urlando “CIAO MILENA!” con quanto fiato aveva in corpo.
Io non ho una webcam.
Provateci voi a non ridere.

One Man Revolution
Agosto 5, 2007
Il Morello che non ti aspetti. Niente riff cazzuti e coinvolgenti per il suo progetto solista, solo una chitarra acustica, l’accompagnamento sporadico di un’armonica e un vocione caldo e profondo che, con le dovute proporzioni, in alcune parti ricorda quasi Johnny Cash.
Non avrà il carisma di uno Springsteen o la grazia di un “vero” cantante folk, ma a quanto pare il ragazzo ci sa fare.
Canzoni consigliate One man revolution, The road I must travel, Let freedom ring.









