Archivio per Novembre 2007

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Airbourne

Novembre 29, 2007

Avete presente quando si parla di un gruppo emergente con qualcuno, e per far capire più o meno il genere li si paragona a gruppi più famosi, solo che a volte il paragone non è immediato e allora vi trovate a dire minchiate del tipo “…sono come i Muse, però in acido” o “…lui canta come Bono, però col raffreddore“?
Per gli Airbourne il problema non si pone, perchè sono come gli AC/DC. Nel senso di PERFETTAMENTE UGUALI agli AC/DC. Talmente uguali (in quattro anche loro, australiani anche loro, suonano esattamente come loro) che si può tranquillamente parlare di gruppo clone.
Però oh, mi esaltano un casino.

Too much, too young, too fast

Runnin’ wild

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Giacomo

Novembre 23, 2007

Dove lavoro io ci sono molti cani randagi. Da un paio di mesi si è aggiunto anche un cucciolo. E’ piccolo, marrone, ha due occhi azzurri grossi così, e si chiama Giacomo. Il cucciolo è in realtà una cucciola, ma quando ce ne siamo accorti ormai era già abituata a sentirsi chiamare Giacomino e quindi il nome è rimasto.
E’ piccola, ma ha una vocina acuta e trillante ed è molto combattiva. Va sempre a infastidire il cane più grande, che è adulto e di giocare non ha proprio voglia, ma la sopporta comunque con una pazienza infinita. Ha la capacità di sentire il rumore della gettoniera del distributore di merendine da lontanissimo, e quindi sono praticamente costretto a pagare la tangente ogni volta che prendo qualcosa. Va pazza per il kinder cereali, anche se mangia letteralmente di tutto. Una volta portava in bocca uno straccio scuro, e per un secondo ho avuto la bruttissima sensazione che avesse in bocca un topo. Quando vado via trotterella con me fino alla macchina e non va via se prima non le gratto la testa dietro le orecchie.

Giacomo è morta oggi.

Da qualche giorno non si vedeva più in giro, e anche se nel profondo temevo per il peggio, speravo fortemente che qualcuno l’avesse vista e, dopo essersi fatto fregare (anche lui) da quegli occhioni azzurri, l’avesse presa e portata a casa con sè. Invece stamattina, scendendo dalla macchina, ho visto una macchia marrone seminascosta nell’erba. Probabilmente qualche bastardo l’ha investita, maciullandole una zampina e spezzandole la schiena, e la poverina è rimasta chissà quanti giorni in un buco nel terreno. Quando mi ha visto ha iniziato a piangere e ha cercato di alzarsi, ma non ci riusciva. Mi si è stretto il cuore. Sono andato a comprare della carne in scatola e l’ho fatta mangiare, poi l’ho coperta alla meglio con una vecchia maglia che avevo in macchina. Ho raccontato la storia ad un amico che studia da veterinario, che è passato nel pomeriggio e dopo aver verificato che non c’era nulla da fare, le ha fatto un’iniezione e l’ha addormentata.
E io ora sono qua, incazzato come una vipera perchè quello stronzo che l’ha investita non si è nemmeno fermato a controllare. Gli auguro fortemente qualcosa di brutto, e sarà anche poco cristiano fare pensieri del genere, ma non me ne frega un cazzo. Perchè l’incidente può sempre capitare, e questo posso capirlo… ma almeno fermati e guarda cosa cazzo hai combinato invece di scappare, vigliacco.
E penso a Giacomino, un cucciolo di neanche tre mesi che solo, impaurito e senza cibo è riuscito a sopravvivere per una settimana, e probabilmente sarebbe andata avanti così ancora per qualche giorno, perchè anche se non aveva più l’uso delle zampe posteriori, sotto sotto Giacomino aveva due palle grosse così. Io a parti invertite non sarei durato neanche due giorni.
E so che l’iniezione era la cosa giusta da fare, che se l’avessimo lasciata così avrebbe avuto una vita di merda, ma ci sto male lo stesso.