
Il Morello che non ti aspetti. Niente riff cazzuti e coinvolgenti per il suo progetto solista, solo una chitarra acustica, l’accompagnamento sporadico di un’armonica e un vocione caldo e profondo che, con le dovute proporzioni, in alcune parti ricorda quasi Johnny Cash.
Non avrà il carisma di uno Springsteen o la grazia di un “vero” cantante folk, ma a quanto pare il ragazzo ci sa fare.
Canzoni consigliate One man revolution, The road I must travel, Let freedom ring.


Secondo album del supergruppo formato dagli ex Guns’n'Roses con Scott Weiland (ex Stone Temple Pilots) al microfono. Molto più morbido rispetto all’album d’esordio (quel piccolo gioiellino hard rock che è stato Contraband), Libertad ha delle sonorità molto più vicine alle stravaganze rock-pop di Weiland e degli Stone Temple Pilots, e la cosa che si nota soprattutto dalla mancanza dei classici assoli maestosi di Slash, che qui un pò meno protagonista rispetto al passato. Di buono c’è che finalmente Scott Weiland ha smesso di fare il verso all’Axl peggiore ed è tornato a cantare a modo suo, che (per quanto a molti non possa piacere) almeno è un modo piuttosto personale ed originale.








