Con l’arrivo dell’estate e la conseguente chiusura di tutti i telefilm che seguo per la pausa estiva, ho molto più tempo a disposizione. Ne sto approfittando per recuperare cose che in passato (un pò perchè non mi attiravano, un pò perchè non c’era l’adsl) ho trascurato, e in più qualche telefilm estivo.
Ho visto la quinta stagione di Angel, che tutto sommato, dopo un avvio titubante, mi è piaciuta abbastanza. Dopotutto è sempre Whedon.
Ho visto Firefly. Capolavoro assoluto, non credo ci siano altre parole.
Ho visto i primi due episodi di Masters Of Horror, stagione uno. Primo episodio molto buono nonostante un finale “a sorpresa” che sorprende poco, comunque un buon misto di horror “classico” e humor nero. Secondo episodio un pò scadente (un pò come capita a tutti i racconti di Lovecraft riadattati per la tv), niente che non si sia già visto da altre parti, con però un ottimo finale, nerissimo e cinico.
(A proposito, casomai passasse da queste parti qualcuno con i sottotitoli inglesi, mi faccia un fischio. Ho quelli italiani, ma ormai non ci sono più abituato, voglio quelli in lingua)
Ho visto i primi due episodi di Meadowlands, telefilm partito da poco su Showtime che parla di una famiglia, inserita nel programma di protezione testimoni, che viene trasferita in una cittadella (Meadowlands, appunto) i cui abitanti sono tutti nel programma di protezione. Storia intrigante, atmosfera inquietante e personaggi complessi e deviati, sembra il figlio di una relazione tra The Prisoner e Twin Peaks. Davvero bello.
Ho visto il pilot di John From Cincinnati, telefilm targato HBO. Non ho minimamente capito cosa sia successo nell’episodio (e non per scarsa comprensione dell’inglese), ma mi è piaciuto. Credo.
Praticamente c’è questo John, apparentemente un ragazzo con qualche ritardo mentale, che ripete sempre le stesse frasi e che tira fuori di tutto dalle tasche. In rete la teoria più diffusa è che John sia in realtà la seconda venuta di Cristo. Per me due sono le ipotesi: o è un bot, o è Eta Beta.
Infine, sono decisamente entrato nel tunnel di 24. Ho preso la prima stagione, e mi sono sparato qualcosa come otto episodi in due giorni. Che Jack Bauer fosse un figo della madonna lo avevo già intuito, ma vederlo in azione mentre nel giro di otto ore uccide due cattivi, partecipa a due scontri a fuoco, si mette contro l’intera divisione antiterrorismo, fa evadere un ricercato di prigione perchè ha delle informazioni importanti e salva la vita ad una collega e al candidato presidente è davvero una cosa spettacolare. Tutto poi senza andare neanche una volta in bagno a fare pipì!
















