Archivio per la categoria ‘varie ed eventuali’

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Sette chili in sette giorni

Ottobre 7, 2007

Ho deciso. Mi iscrivo in palestra.
Il lavoro mi porta via già fin troppo tempo, quindi ho deciso di impiegare quel poco che mi resta sudando come un maiale e faticando come un mulo, così sarò talmente stanco da non avere la forza di lamentarmi per non avere tempo libero.
Anzi, mi immagino già la scena del primo incontro con l’istruttore per definire il mio programma di allenamento. Lui alto, sulla quarantina, brizzolato ma col capello corto e ordinato, una maglietta bianca aderente di due taglie più piccola per far vedere la tartaruga e delle vene larghe quanto un’autostrada.
Io ventiduenne, sovrappeso, con la barba di una settimana, i capelli lunghi e incolti e una maglia nera due taglie più grande, perchè fa molto gggiovane e soprattutto perchè nasconde la panza, che sembra che io la tartaruga me la sia mangiata con tutto il guscio.
Si presenta, e mi stringe la mano. Lui sembra non far caso all’inquietante crrrack! della mia mano, io mi mordo l’interno delle guance per non urlare come un macaco inculato da un gorilla in calore.

Istruttore: Piacere.
Gothic: Piaaaaaahhhhcere.
I: Allora, è parecchio che non fai attività fisica, eh?
G: Beh, non è che proprio non mi muovo, ogni tanto gioco a calcetto con gli am-
I: Il calcetto fa cagare. Quant’è che non vedi l’interno di una palestra?
G: Uhm, saranno al massimo un paio… tr… cinq… otto anni.

Conoscendomi, sarà già tanto se duro tre lezioni. Si accettano scommesse.

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All work and no play makes gothic a dull boy

Settembre 15, 2007

All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy. All work and no play makes gothic a dull boy.

Così, solo per far sapere che sono ancora vivo.

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Serialmente

Settembre 5, 2007

Poi non dite che non vi curo. Anche le cose in anteprima, vi segnalo.
Serialmente è un progetto che avevamo in mente da un pò di tempo e che sta finalmente per partire. E’ un blog scritto a più mani dove, con molta tranquillità, discutiamo e commentiamo i telefilm americani in contemporanea con la loro messa in onda USA. Ma descrivendovi il sito sto solo perdendo tempo, perchè lo ha già fatto benissimo kaw.
Non siamo ancora “ufficialmente” in rete perchè abbiamo appena iniziato e siamo ancora in rodaggio, ma voi, se volete, potete già farvi un giro. Dite che vi mando io.

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Comunicazione di servizio

Settembre 3, 2007

Si comunica alla gentile utenza che il titolare di questo blog, in data odierna, è stato coinvolto nel suo primo incidente stradale.
Purtroppo l’autovettura ha riportato danni ingenti, ma fortunatamente il tamponamento non ha avuto ripercussioni fisiche sul titolare, se si esclude una discreta craniata al parabrezza (ma non preoccupatevi, nessuna cellula cerebrale è andata perduta nell’impatto. Anche perchè non ce n’erano, quelle sono andate già da un pezzo).
Avvertiamo però la gentile utenza che nella giornata di oggi potrebbero esserci molti avvistamenti di strani tizi in tunica e aureola che sbucano dal cielo per schiantarsi a gran velocità al suolo. Non badate a loro, sono solo i santoni che il titolare sta tirando giù ininterrottamente da circa otto ore.

Buona giornata,
La Direzione.

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Working man

Agosto 10, 2007

Ho iniziato a lavorare.
So che può sembrare incredibile, ma al mondo esiste davvero gente tanto incosciente da dare lavoro a uno sfaticato come me. Ancora non ci credo.
Non mi va di spiegare cosa faccio nel dettaglio, e probabilmente neanche a voi interessa più di tanto. Dico solo che lavoro nell’ufficio di una società che rottama automobili, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, il sabato dalle 8.30 alle 14.
Ho un collega con fortissimi problemi di pronuncia, che praticamente parla come Delirious, capisco a malapena una parola su cinque. Per dire, il primo giorno mi ha chiesto di prendergli una certa pratica, io gli ho fatto un caffè macchiato. Siamo a questi livelli di incomprensione.
Non abbiamo internet, perciò nei momenti di non-lavoro ci troviamo con del tempo da riempire. Ovviamente la conversazione (a meno di non voler giocare a indovina la parola) è esclusa. Io sono campione assoluto di uccisione-di-mosche-con-lancio-di-elastico. Ridete, ridete, ne riparliamo quando diventerà disciplina olimpica e io vincerò un oro.

Comunque, sostanzialmente direi che mi trovo bene. La giornata è lunga, ma almeno il lavoro non è molto pesante. L’unica cosa che mi preoccupa è che spesso Ciruzzo O’Malamente, un cucciolotto d’operaio di 130 kg, mi lancia spesso delle lunghe occhiate lascive e cariche di desiderio ogni volta che viene a prendere il caffè. Sto cercando di non dargli mai le spalle, ma temo per la mia incolumità. Pregate per me.

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Internette, che diavoleria!

Agosto 5, 2007

Mia sorella è in vacanza-studio a Los Angeles, ed essendo impossibilitata ad usare il cellulare comunichiamo esclusivamente tramite Msn Messenger (o, come dice mia madre, parliamo via internette). E con due genitori come i miei, avversi a qualsiasi ritrovato tecnologico sia saltato fuori negli ultimi dieci anni (per dire, mia madre ancora non ha imparato a mettere un cd nello stereo) non immaginate quante ne sto vedendo.
Ne dico solo una. Ieri sera, quando mi stavo per scollegare, mio padre è saltato dalla sedia e ha salutato il monitor, urlando “CIAO MILENA!” con quanto fiato aveva in corpo.
Io non ho una webcam.
Provateci voi a non ridere.

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58% Zombie Proof

Luglio 30, 2007

Non è che non so cosa scrivere, eh. Cose interessanti di cui discutere ne avrei. Anzi, dico già da adesso che un giorno parlerò di tutti i pilot che ho visto (come The Sarah Connor Chronicles e Pushing Daisies), e dell’ultimo album dei riformati Smashing Pumpkins, che un bel post a parte lo merita.
Si, un giorno. Non oggi, però. Fa troppo caldo per pensare.

E poi, secondo questo test, in caso di un’invasione zombesca avrei soltanto il 58% di probabilità di sopravvivenza. Io, che sono cresciuto a pane e Romero.

Ora perdonatemi, vado a fare scorta di cibo in scatola e munizioni. E già che ci sono, prendo anche qualche asse di legno e una sparachiodi industriale. Non si sa mai.

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blog stats

Luglio 19, 2007

Chiunque abbia un blog sa che, tra le varie opzioni, c’è la possibilità di vedere come i visitatori siano arrivati a leggere proprio voi, cioè se hanno cliccato su un link o se hanno digitato qualcosa su un motore di ricerca, che poi li ha indirizzati a voi. E chiunque abbia un blog sa che, nel secondo caso, spesso arriva sul blog gente che cerca le cose più disparate.
Così, capita che tra le statistiche delle chiavi di ricerca possiate trovare risultati come questi:

  • “come fare un telefilm” (questo vorrei aiutarlo, magari viene fuori un novello Joss Whedon)
  • “idolo” (beh, grazie ^_^)
  • “igiene come fare la doccia” (è un problema infatti, io non so se farla in piedi o sdraiarmi come nella vasca)
  • “senza un cazzo da fare” (prova a bruciarti i peli del petto con un accendino, è divertente)
  • “tagliati i capelli” (non ti ci mettere anche tu è_é)
  • “sesso tette” (toh, un arrapato)
  • “macchie di sangue sulla scena del crimine” (oddio, che hai fatto? O_O)
  • “ho visto genitori sesso” (poveraccio, chissà il trauma)
  • “per fare il tunnel a pes6″ (e che ci vuole, è semplice. Culo.)
  • “stronzo” (a te e tu’ sorella è_é)
  • “cascina vianello mp3″ (…)
  • “sesso sul treno” (toh, un altro arrapato)
  • “youtube testicoli” (oh, che novità, un pervertito)

insomma, avete capito.

Quello che mi ha lasciato davvero di sasso, però, è il tizio che qualche giorno fa è arrivato su questo blog digitando “vigile vecchio fa sesso con patente”. Vi giuro, io non ci dormo più la notte, voglio capire il senso. E’ un vigile che ha un rapporto sessuale con un anziano ad un posto di blocco? E’ una patente “speciale” che danno solo a vigili avanti con l’età? E’ un vigile adibito al controllo del traffico impegnato in un atto masturbatorio? Non lo so, ma voglio saperlo. Se potessi scegliere la soluzione di un solo mistero tra questo e quello dei numeri di Lost, sceglierei questo senza nemmeno pensarci.

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My biggest mistake.

Luglio 14, 2007

Ho fatto la postepay.
Dite pure addio a tutti i miei risparmi.
Play.com, internetbookshop, preparatevi. Sto arrivando.

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And so it is

Luglio 9, 2007

E, col mio consueto ritardo, scopro Damien Rice.